Banda Sociale Mori-Brentonico

Storia

Storia

Prima di descrivere la nostra storia recente, è bene accennare alla storia passata, rispettivamente delle Bande di Mori e di Brentonico. A Mori le prime testimonianze risalgono al 1810: grazie all’invasione napoleonica, la necessità di fare musica esce dai salotti borghesi e tramite le bande si trasforma in una dimensione più cittadina e fruibile facilmente da un maggior pubblico. La prima documentazione risale però ad alcuni decenni dopo: il primo statuto è datato 10 dicembre 1869. A Brentonico la banda comincia la sua attività nel 1911. Nei due centri, tra le due guerre mondiali, parallelamente ai complessi già esistenti che diventano ben presto bande dell’oratorio di  stampo cattolico, si affiancano le due bande dei circoli operai. Le testimonianze scarseggiano anche dal secondo dopoguerra in poi, fino alla fine degli anni ’60. Il complesso di Mori viene rifondato negli anni ’70 e quello di Brentonico si trasforma in banda giovanile. A Mori l’attività della banda si ferma dal ’76 per più di un paio d’anni causa la mancanza di musicisti, mentre a Brentonico il Comune revoca la concessione della sala prove per esigenza immediata di avere uno spazio per il magazzino comunale.
Va segnalato anche un piccolo periodo di collaborazione con la Val di Gresta. Infatti, un paio di musicisti della disciolta “Banda della Val di Gresta” entrano in organico e contribuiscono alla stesura del nuovo statuto il 13 gennaio 1980; l’esperienza di una banda “comprensoriale”, cioè formata da componenti di tre comuni, dura però pochi mesi, in quanto s’interrompe purtroppo ben presto la collaborazione con i due suonatori grestani.

Banda di Mori - 1958
Banda di Brentonico - 1965
La nuova banda a Brentonico - 1979
Arriviamo alla Banda Sociale Mori-Brentonico: essa nasce quindi nel 1979 come fusione di elementi delle disciolte bande dei due centri per volontà dell’imprenditore Rolando Ramielli il quale, grazie ad un comitato organizzativo, riesce in pochi mesi a costituire una vera e propria associazione con un proprio direttivo. Il primo Maestro è Franco Falceri, allora direttore della banda disciolta di Brentonico. Falceri lascia presto la direzione e al suo posto per un breve periodo nel 1981 subentra Rolando Prezzi, clarinettista rivano. Questo momento storico viene ricordato come “anno dei tre Rolandi”: infatti, oltre al Maestro, ci sono il mobiliere Rolando Ramielli, presidente, e il suo instancabile vice, l’artigiano Rolando Meneghelli. Successivamente, grazie ad un’abile direzione del Maestro Flavio Vicentini, responsabile anche della scuola musicale della banda, assieme al nuovo presidente Gianfranco Cescatti e alla segretaria Maria Bertizzolo, la nostra associazione cresce molto nei successivi anni ’80 e ’90, incrementando notevolmente il numero di allievi e suonatori, ma soprattutto il livello musicale.
Ed ecco che all’inizio degli anni novanta iniziano ad arrivare i primi importanti risultati: nel 1991 e 1993 la banda ottiene uno speciale riconoscimento per la partecipazione al “Concorso Bandistico Internazionale” di Brno nella Repubblica Ceca. Nel settembre ’93 la Banda partecipa per due sabati consecutivi alla trasmissione “1-2-3 Rai” in onda su RAI 1 in prima serata; sempre nell’autunno ‘93 la banda si aggiudica il 2° posto nella categoria Media Banda alla seconda edizione del “Concorso Bandistico Internazionale Flicorno d’Oro” di Riva del Garda. Da segnalare anche la partecipazione al “Concorso di Classificazione Provinciale” promosso dalla Federazione dei Corpi Bandistici della Provincia di Trento nel 1994 e nel 1996. Ripartecipa alla quarta edizione del “Flicorno d’Oro” nel 1997, ottenendo un buon risultato nella seconda categoria.

 
Flicorno d'Oro - 1997
Casinò di Arco - 2002

Nel settembre 1998 partecipa con grande successo al 2° Concorso Nazionale “Bacchetta d’Oro” a Frosinone, raggiungendo il gradino più alto nella propria categoria ed il primo posto assoluto su tutte le categorie partecipanti. Inoltre da ricordare il concerto all’Auditorium di Mori nel 2001 con il trombonista Jacques Mauger, maestro del futuro direttore della banda Alessandro Bertola. Il primo appuntamento importante musicale del 2002 è stato nel mese di aprile sul palcoscenico del Casinò di Arco dove per l’occasione la Banda ha eseguito un repertorio musicale completamente rinnovato e articolato dal punta di vista tecnico e artistico. Nell’estate dello stesso anno si concretizza, grazie allo sforzo di tutta la Direzione, il gemellaggio con la “Musikzug” von Stockstadt am Rhein, cittadina della Germania nei pressi di Francoforte. L’anno successivo la banda va in trasferta alla fine di dicembre in Sardegna per partecipare al “1° Concorso Bandistico Internazionale Città di Sinnai (CA)”, ottenendo il terzo posto nella seconda categoria e piazzandosi quindi quinta assoluta su tutte e quattro le categorie partecipanti.

Brentonico, Festa di S.S. Pietro e Paolo - 2006

Nel 2004 un grande cambiamento: dopo 23 anni il Maestro Flavio Vicentini lascia la direzione del complesso. Alla guida della banda subentra il giovane Maestro Federico Scarfì. Questo è però anche l’anno dei 25 anni di attività: viene stampato un libro denso di fotografie e ricordi, ai tradizionali concerti di Natale vengono eseguiti tre brani inediti commissionati per l’occasione ai Maestri Flavio Vicentini, Federico Scarfì e Daniele CarnevaliNell’agosto 2005 e 2007 grande successo con la partecipazione al “Mori Jazz Notti Blue” nell’ambito del “Lagarina Jazz Festival”. Nella seconda metà degli anni duemila viene mantenuta salda la collaborazione con i comuni di Mori, grazie alla partecipazione a cadenza annuale alla Festa di Primavera, e di Brentonico, in particolare al concerto dei SS. Pietro e Paolo a fine di giugno. Da non dimenticare è la collaborazione nel 2007 con il Maestro ospite bergamasco Luigi Moriggi, il quale co-dirige i concerti natalizi che hanno visto impegnato invece il nostro Maestro Federico Scarfì al pianoforte. A dicembre 2009 e dopo più di cinque anni di collaborazione Scarfì lascia la direzione della Banda e l’anno successivo ha l’onore di dirigere la “Banda giovanile della Federazione”.

Il testimone passa al Maestro Alessandro Bertola, storico versatile ottonista che inizia nella nostra banda nel 1988 ancora in giovane età. Nel 2014 la banda partecipa sotto la sua direzione al “Concorso Bandistico Internazionale del Friuli Venezia Giulia” di Bertiolo (UD), ottenendo il secondo posto in terza categoria. Importanti da sottolineare i due concerti in collaborazione con il comune di Brentonico ed il Museo Storico del Trentino nel 2016, il primo sul Monte Altissimo di Nago in una bella domenica di luglio ed il secondo nell’ottobre successivo al Teatro di Castione: il programma di entrambe gli eventi è totalmente incentrato sul ricordo dei 100 anni dalla Grande Guerra in Trentino (musiche di Donald Furlano).
Sabato 14 ottobre 2017 la banda ha avuto anche il piacere e l’onore di aprire con l’Inno Nazionale la partita “Aquila Basket-Germani Brescia” della Lega serie A presso il Palazzetto dello Sport di Trento. Due settimane più tardi la partecipazione al “Festival delle Bande Trentine” presso il Teatro Sanbapolis di Trento, ottenendo un ottimo punteggio e la possibilità di lavorare con il Maestro Carlo Pirola.

Concorso a Bertiolo - 2014
Sara Maganzini (sx) con Andrea Schelfi

Nell’aprile 2018 presso il Teatro di Brentonico la banda, in uno spettacolo all’interno della stagione teatrale invernale, realizza un concerto, intervallato dai commenti del direttore della Filarmonica di Trento Antonio Carlini, proponendo alcuni brani musicali composti da maestri lagarini negli ultimi due secoli (Passerini, Zandonai, Somadossi,…). 
All’inizio del 2019 avviene il passaggio di bacchetta al nuovo Maestro Sara Maganzini, ufficialmente reso pubblico in occasione del concerto per la Festa della Repubblica del 2 giugno in piazza a Mori.
Nel novembre dello stesso anno, in occasione del quarantesimo dalla fusione e rifondazione della banda, viene realizzato, in collaborazione con la compagnia teatrale “Gustavo Modena”, presso il Teatro di Mori un “concerto-storico” dal titolo “La banda e la comunità: una storia lunga più di 150 anni” (a causa del Covid19 è saltata la replica a Brentonico) con l’intervento di tutti gli ex maestri e presidenti che hanno preso parte alla storia degli ultimi quarant’anni.

Per continuare il suo percorso culturale e sociale all’interno del territorio, la Banda ha sempre bisogno di forze nuove, di persone che condividono la passione del suonare assieme ed i suoi obiettivi principalmente sono:

  • favorire la creazione di situazioni di benessere e cooperazione attraverso il suono e la musica;
  • avvicinare giovani e meno giovani al mondo della musica in modo ludico e operativo, attraverso attività di musica d’insieme;
  • favorire un progressivo inserimento di nuovi musicisti nella Banda Sociale Mori-Brentonico;
  • creare sempre maggiori legami con il territorio e promuovere occasioni musicali e culturali nel comune a favore dei più giovani.

Ecco i presidenti ed i maestri che si sono succeduti in più di quarant’anni.

Presidenti

Rolando Ramielli (1979-1982)
Gianfranco Cescatti (1982-1992)
Giuseppe Calamante (1992-1995)
Gianfranco Cescatti (1995-1996)
Maria Bertizzolo (1996-1998)
Lorenzo Chizzola (1998-2008)
Andrea Calamante (2008-2014)
Manuel Michelini (2014-2019)
Andrea Schelfi (2019-)

Maestri

Franco Falceri (1979-1980)
Rolando Prezzi (1981)
Flavio Vicentini (1981-2004)
Federico Scarfì (2004-2009)
Alessandro Bertola (2009-2019)
Sara Maganzini (2019-)